Full text: papers communicated to the first International Eugenics Congress held at the University of London, July 24th to 30th, 1912

26oSection III.D. C. Gini. 
da questa idea, l’Ewart avrebbe accertato che i nati nei mesi di Gennaio- 
Marzo, e, dopo di essi, quelli di Aprile-Giugno, si presentano, a n anni, 
in condizioni di peso e di statura particolarmente vantaggiosi e che, al 
7.0 e al 12.0 anno, la sopravvivenza dei nati nal primo semestre (Gennaio- 
Giugno) é nettamente superiore a quella dei nati nel secondo semestre 
(Luglio-Dicembre) (7). 
6. Una raccolta di materiali piú estesi sulle nascite secondo i mesi 
(Tavole II. e III.) viene pero a infirmare lo stesso punto di partenza di 
tutto questo corso di idee. 
Non mancano, nella stessa Europa (cfr. Tav. II.), paesi (Danimarca, 
Rumania, Croazia e Slavonia, Ungheria), in cui le nascite del Gennaio, 
corrispondenti ai concepimenti del cuore della primavera, rimangono al 
disotto della media; in altri, i concepimenti della primavera (nascite di 
Gennaio-Marzo) vengono uguagliati quasi (Inghilterra e Galles, Norvegia) 
o superad (Irlanda) da quelli dell’estate (nascite di Aprile-Giugno). 
Ma i dubbi maggiori sorgono dalFesame del fenomeno nei paesi fuori di 
Europa. I dati della Tav. III., i primi, credo, del genere che vengono 
pubblicati, se non sono cosi numerosi da poter stabilire per le altre parti 
del mondo regolaritá del tipo di quella riscontrata in Europa, sono pero piü 
che sufficienti per mostrare come la regolaritá riscontrata in Europa non 
valga per gli altri paesi. Nell’America del Nord, si nota spesso (Distretto 
di Columbia, Cittá di Providence, Messico) uno spiccato massimo di nascite 
nelFestate e anche nell’autunno (corrispondenti a concepimenti autunnali o 
invernali), mentre il massimo dei concepimenti primaverili talora non si 
riscontra (Providence), talora si avverte appena (Messico). In Groenlandia, 
oltre al massimo, molto pronunciato, delle nascite in Gennaio-Marzo, se ne 
osservano altri in Maggio e Luglio. Nell’America del Sud, come 
nell’Australia, nel Giappone, nel Bengala, esiste un massimo di nascite 
neU’inverno, ma esso (tranne nella Victoria) comincia giá a pronunciarsi in 
Setiembre, Ottobre e Novembre, e, nel Bengala, anzi, é, in questi mesi, piü 
alto che nei mesi invernali. A Madras, a Bombay, nell’isola Maurizio, 
poi, i dati trimestrali non conservano affatto traccia di un massimo di 
concepimenti primaverili, mentre le nascite salgono sopra la media in 
corrispondenza dei concepimenti dell’autunno e deH’inverno (Bombay, 
Madras) o delFestate e deH’autunno (Maurizio). 
Questi risultati per varii paesi non europei, mentre differiscono notevol- 
mente tra di loro, si accordano nel mostrare, per le nascite secondo i mesi, 
un andamento piü o meno diverso da quello da tempo osservato in Europa. 
Possiamo dunque dire che l’idea di un massimo naturale di concepimenti in 
primavera, in contrapposto ad una depressione naturale nelle altre 
Stagioni, non pare sostenibile di fronte ai materiali piü estesi che oggi puó 
fornire la rilevazione statistica. La stessa variabilitá dei risultati suggerisce 
di cercare la spiegazione della periodicita, mensile delle nascite in circostanze 
variabili da paese a paese.
        

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