Full text: papers communicated to the first International Eugenics Congress held at the University of London, July 24th to 30th, 1912

G. Sergi.Biology and Eugenics.ii 
identic! costumi, e nulla di ció avviene. Allora é l’abitato o, come dicesi, 
l'ambiente che fa trasformare il cranio; e Boas crede di aver dimostrato il 
fenomeno per i discendenti degli immigranti negli Stati Uniti d’America. 
Contro questo preteso mutamento che sembra dimostrato da Boas con 
dati di fatto, io ho potuto far rilevare che esso é un puro effetto di illusioni 
dovuto al método statistico usato daliPAutore. Boas crede dimostrative le 
medie ottenute sulle misure craniche, facciali, e altre senza tener con to 
degli elementi da cui le medie derivano, che sono eterogenei. Si pu6 
fácilmente dimostrare che tali medie irrazionali nei discendenti degli 
immigranti negli Stati Uniti di America non sono discordant!’ da quelle delle 
stesse popolazioni europee, dalle quali derivano gli emigranti; ed inoltre si 
puo dimostrare che la composizione delle serie da cui si hanno le medie 
non é sostanzialmente diversa nei figli degli emigranti e nelle popolazioni 
europee dalle quali vengono gli emigranti. Sarebbe poi strano il fatto di 
mutamenti divergenti come ammette il Boas, cioé che gli ebrei brachicefali 
diventerebbero dolico, e i siciliani dolico diventerebbero brachi e in un 
abitato dove coesistono da epoche preistoriche forme dolico e brachicefale.* 
Altri antropologi credono di trovare trasformazioni della forma cranica 
da dolico in brachimorfa e spiegarla per effetto di influenza della cultura, 
come se il cervello aumentasse di volume e si allargasse per una attivitá 
maggiore, la quale non si avesse avuto in tempi preistorici e in popolazioni 
nello stato primitivo. Anche qui sono fallad i ragionamenti, e i fatti non 
sussidiano menomamente l’ipotesi o Taffeiniazione. I Samoiedi sono, come 
tutti sanno, brachimorfi e non possono dirsi popolazioni che han fatto 
aumentare la cultura o la civiltá in qualche direzione. Sono invece 
dolicomorfi i popoli del Mediterráneo, dagli Egiziani ai Greci ai Latini, 
meno le mescolanze di elementi eterogenei, e nessuno puó affermare che si 
siano trasformati in brachimorfi per essere stati i civilizzatori delPumanitá. 
Nessun antropologo oggi affermerá che gli Scandinavi e gli Inglesi, nella 
massima parte dolicomorfi, non siano fra i popoli di grande cultura, e non 
si trasforma per questo il loro cervello con il loro cranio. Del resto, in altra 
occasione, ho potuto far rilevare che la capacita cranica non é aumentata con 
l’attivitá cerebrale nei popoli civili, perché i crani della Vezére esaminati da 
Broca hanno una capacita superiore ai crani parigini moderni e di altra parte 
della Francia. Ultimamente il cranio mousteriense Chapel-aux-Saints 
presentava una capacita superiore a 1600 cc., cioé in un cranio del tipo di 
Neandertal. 
* Vedi Boas, Changes in bodily torm of Descendants of Immigrants. Washington ; 1910— 
Id., Abstract of the Report of Changes, etc. Washington ; 1911. 
Sergi, II preteso mutamento delle forme fisiche nei discendenti degli immigrati in America ; 
Rivista di Sociologia, 1912. 
Radosavljevich, Professor Boas’ new theory of the form of the head ; Amer. Anthropologist, 
Vol. 13, N. 30.
        

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