Full text: papers communicated to the first International Eugenics Congress held at the University of London, July 24th to 30th, 1912

V. G. Ruggeri.Biology and Eugenics.29 
I23456 
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Perché un tipo sia vítale, vale a dire sia un biotipo, occorre che esso 
abbia le 6 categorie differenti di determinanti, ma ciascuna categoría puo 
essere 1 appresentata da uno qualunque dei determinanti che sono assegnati 
ad essa. Diguisaché possono aversi teóricamente 192 combinazioni differenti, 
genotipi, o forme di topo aventi una formula ereditaria propria; come 
potrebbero aversi altrettante combinazioni per l’Uomo, se anche in questo 
fossero disponibili 15 determinanti suddivisi in 6 categorie indispensabili. 
La molteplicitá delle razze umane non é percio un’eresia zoologica. 
Abbiamo detto che alcuni di questi determinanti sono dominanti e altri 
dominati o latenti, conforme la dottrina stabilita dalle esperienze del 
Mendel, fatte sin dal i860. Questa alternativa si verifica, negli incroci, 
quando i due individui, che vogliamo incrociare, presentano due diversi 
determinanti di una medesima categoria : allora nella discendenza si vede 
súbito quale di questi due determinanti é il dominante. Per es., incrociando 
il topo grigio e il bianco, tutti i prodotti sono assolutamente identici di 
aspetto al grigio : allora si conclude che il determinante del carattere grigio 
é dominante sul bianco, poiché, dove vi é dominanza, si verifica la 'prima- 
regola di Mendel (1), cioé Vuniformita della F1 (secondo la terminología del 
Bateson), vale a dire della prima filiazione bastarda. 
Ma il carattere bianco é latente in questi topi grigi della prima ibrida- 
zione; poiché, mentre i loro progenitor! erano omozigoti, o tipi puri, essi 
sono invece eterozigoti, il loro patrimonio ereditario é misto di due unitá 
alternative, che sono gli allelomorfl del Bateson(2), vale a dire di due 
potenzialitá antagonistiche. Una sola di queste potenzialitá si palesa 
esteriormente, ma i due determinanti (come tutti gli altri della formula 
ereditaria) sono passati in tutte le cellule del loro corpo, cómprese le cellule 
sessuali, e quivi si separano I’uno dall’altro, ció che si chiama disgiunzione o 
separazione dei determinanti e costituisce la seconda regola di Mendel che 
riguarda la F2, in modo che una meta dei gameti (uova o spermi) riceve il 
determinante del carattere grigio, e l’altra meta il determinante del carattere 
bianco, secondo la ipotesi della purezza dei gameti. Allora incrociando fra 
(1) Si denomina anche legge della dominanza. Queste cosidette leggi di Mendel 
sono piü esattamente da chiamare “rególe” cfr. V. Haecker, AUgemeine Vererbungs- 
lehre, Braunschweig, 1911, p. n. 
(2) W. Bateson, Mendel’s Principles of Heredity. Cambridge, 1909.
        

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