V. G. Ruggeri.Biology and Eugenics.29 I23456 cjFMUR ag’dXPw Ge n Perché un tipo sia vítale, vale a dire sia un biotipo, occorre che esso abbia le 6 categorie differenti di determinanti, ma ciascuna categoría puo essere 1 appresentata da uno qualunque dei determinanti che sono assegnati ad essa. Diguisaché possono aversi teóricamente 192 combinazioni differenti, genotipi, o forme di topo aventi una formula ereditaria propria; come potrebbero aversi altrettante combinazioni per l’Uomo, se anche in questo fossero disponibili 15 determinanti suddivisi in 6 categorie indispensabili. La molteplicitá delle razze umane non é percio un’eresia zoologica. Abbiamo detto che alcuni di questi determinanti sono dominanti e altri dominati o latenti, conforme la dottrina stabilita dalle esperienze del Mendel, fatte sin dal i860. Questa alternativa si verifica, negli incroci, quando i due individui, che vogliamo incrociare, presentano due diversi determinanti di una medesima categoria : allora nella discendenza si vede súbito quale di questi due determinanti é il dominante. Per es., incrociando il topo grigio e il bianco, tutti i prodotti sono assolutamente identici di aspetto al grigio : allora si conclude che il determinante del carattere grigio é dominante sul bianco, poiché, dove vi é dominanza, si verifica la 'prima- regola di Mendel (1), cioé Vuniformita della F1 (secondo la terminología del Bateson), vale a dire della prima filiazione bastarda. Ma il carattere bianco é latente in questi topi grigi della prima ibrida- zione; poiché, mentre i loro progenitor! erano omozigoti, o tipi puri, essi sono invece eterozigoti, il loro patrimonio ereditario é misto di due unitá alternative, che sono gli allelomorfl del Bateson(2), vale a dire di due potenzialitá antagonistiche. Una sola di queste potenzialitá si palesa esteriormente, ma i due determinanti (come tutti gli altri della formula ereditaria) sono passati in tutte le cellule del loro corpo, cómprese le cellule sessuali, e quivi si separano I’uno dall’altro, ció che si chiama disgiunzione o separazione dei determinanti e costituisce la seconda regola di Mendel che riguarda la F2, in modo che una meta dei gameti (uova o spermi) riceve il determinante del carattere grigio, e l’altra meta il determinante del carattere bianco, secondo la ipotesi della purezza dei gameti. Allora incrociando fra (1) Si denomina anche legge della dominanza. Queste cosidette leggi di Mendel sono piü esattamente da chiamare “rególe” cfr. V. Haecker, AUgemeine Vererbungs- lehre, Braunschweig, 1911, p. n. (2) W. Bateson, Mendel’s Principles of Heredity. Cambridge, 1909.